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mercoledì 25 giugno 2014

S.CRESIMA di MARY, catering di dolci

L'arte classica, la perfezione estrema, le tavole in prospettiva, le precisione di quadri e statue, gli schizzi a matita e i capolavori rinascimentali... Da che io ne abbia memoria ho sempre amato l'arte.

Le mie sorelle hanno un senso artistico innato, magia nelle mani, creano da uno spago un laboratorio artistico, con la colla a caldo e nastri trasformano ogni cosa... io ho sempre avuto problemi anche solo con i pacchetti di Natale, tanto che se ne impacchettavo uno decente mi facevano le feste con un bambino che mette in bocca il ciuccio da solo per la prima volta. Grazie per la comprensione dello sforzo.

Non ci si puo' far molto, se ne prende atto e via, quando distribuivano il dono artistico ho sempre creduto di essere stata altrove. 

E poi, un giorno, mi sono messa a cucinare, e a quel punto ho capito che c'era speranza anche per me.
Metto le mani nella farina, aggiungo zucchero e uova, inforno... ed é proprio quando le mie creature prendono forma che veramente mi rendo conto che cucinare è arte!

Le sweet creations che seguono sono parte del catering di Mari, che ha celebrato la Santa Cresima, il menù l'abbiamo deciso insieme, io ho cercato di accontentare i suoi desideri come meglio ho potuto. Auguri principessa!

BISCOTTI DI FROLLA ALLA VANIGLIA CON ROYAL ICE



RICE KRISPIES AL MARS



PINK MARSHMALLOW RICE KRISPIES






CHEESE CAKES ALLA FRAGOLA CON PROFUMO DI MENTA



MINI CUPCAKES



INDISPENSABILI BROWNIES


Dal momento che la produzione era aperta e che sarei volata in Salento appena fatta la delivery, ecco i mei 60 cuori per Franci, happy 30 amica mia!



giovedì 5 giugno 2014

Brownies stratificati al cioccolato bianco

Cercavo delle idee nel web su nuovi sweet finger food e mi sono imbattuta in un vassoio pieno di quadratini bianchi doppio strato che non comprendevo bene. Credevo fossero quelle torte magiche che si stratificano durante la cottura, ma invece no, erano dei brownies al cioccolato bianco sormontati da una cheescakes. 
Ho preso l'idea, ho modificato la ricetta, ed ecco qui il risultato.


Sciogliere 80 grammi di burro con 100 grammi cioccolato bianco, aggiungere 
50 grammi di zucchero, 2 uova (una alla volta) e 100 ml panna riscaldata, poco alla volta amalgamare al composto 70g di farina.

Versare in una teglia, livellate e lasciare in freezer per almeno 20 minuti

In un'altra ciotola aggiungere 1 uovo a 250g di Philadelphia, 30g di zucchero e 50g di cioccolato bianco fuso e mescolare bene.

Rimuovere la teglia dal freezer e versare la crema di formaggio su quella di brownies. 

Informare a 180gradi in forno statico preriscaldato. Lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo idrorepellente. 




martedì 27 maggio 2014

CHOCOLATE INTENSE MUFFINS



Muffins are not just ugly, naked cupcakes.

Le proporzioni tra gli ingredienti, la lavorazione, la consistenza, il momento della giornata in cui sono serviti: no, i muffin non sono semplicemente un cupcake nudo.

I cupackes sono serviti come merenda o dolce dopo cena e la loro eleganza li porta a presenziare a feste e matrimoni. 
Fanno molto US, nonostante i fastidi dei britannici. L'UK vuole invece che il muffin sia servito per colazione e che sia piu' un pane dolce che una torta, predilige infatti l'olio al burro e comunque la materia grassa non supera mai la grammatura di farina e zucchero.

E' piu' magro del cupcakes in termini di kcal, molto spesso contiene mirtilli o frutta secca, ma se un cupcake ti sazia, con i muffin rischi "l'uno tira l'altro". E il risulatao di muffin top ai fianchi sarà il medesimo.

Mentre la preparazione dei cupcakes richiede di partire dalla crema di burro e zucchero, di aggiungere un uovo alla volta, poi il latte alternato alla farina, il muffin può essere anche preparato senza robot da cucina, mixando gli ingredienti solidi, quelli liquidi unendoli poi senza dover ottenere per forza un composto liscio e spumoso.

Non esiste impasto più facile di quello di un muffin.

I muffin sono cotti in teglie diverse da quelle per i cupcakes, a parità di profondità ogni cavità ha diametro inferiore per permettere alle mini torte di (volgarmente) strabordare meglio dai pirottini. 


250 g di burro
190 g zucchero extra fine
4-5 uova
250 g farina
20 g lievito
300 ml latte
120 g gocce di cioccolato
150 g cacao

1. Aggiungere tanto latte al cacao quanto basta per ottenere la densità di una cioccolata (come quella calda del bar, potreste usare 2 o 3 ciobar ora che ci penso! )

2. Aggiungere le uova e il burro fuso alla cioccolata e mescolare bene

3. Unire lo zucchero, la farina e il lievito in una casseruola

4. Poco alla volta unire il composto liquido a quello solido, nel caso risultasse troppo denso aggiungere del latte. Aggiungere le gocce di cioccolato all'impasto lasciandone alcune come copertura superficiale dei muffin.

5. Riempire i pirottini per 2/3 e "spolverare" con le gocce rimaste

6. Infornare a 180 gradi per 15-20 minuti. Forno preriscaldato e statico (eviterete un'antiestetica curvatura del rigonfiamento verso destra, senso di movimento della ventola!!)

7. Lasciare che lievitino e controllare con uno stuzzicadenti il livello di cottura dopo i primi 15 minuti

Serviteli caldi con il latte, lasciateli raffreddare per servirli con il caffè.


Un'ultima cosa! Ricorda che "If you threw a cupcake against the wall, you would hear something of a 'poof!' If you threw a muffin, you would hear a 'thud!".

In parole povere, se lanci un cupcake ed un muffin contro un muro avrai due ben differenti risultati: il primo si appiccica, l'altro rimbalza :D

mercoledì 7 maggio 2014

PICNIC perfetto sotto un tetto con Saint Honoré rivisitata

Il menù è deciso, gli invitati hanno confermato, gli ingredienti sono tutti impilati senza alcuna logica sul bancone della cucina e tu sei già con le mani nella farina. 
E allora? Fuori diluvia come mai prima di ora! Ecco cosa! 

Vi chiedete cosa ne è del fashion picnic che stai organizzando da settimane? Ovviamente non lo rimanderete... Perciò non serve altro che un tetto sopra la testa! Ed ecco qui il vostro perfetto picnic indoor! 

Benvenuti! 


Cominciamo con qualcosa di sano, pinzimonio rivisitato di carote, sedano e finocchi  
















E un'insalata nel barattolo anche 






Concesso inpiattarla per questa volta!


Quiche di asparagi, con crema di asparagi, ricotta fresca e brisè homemade.


Un po' di salute! Caprese con pomodori pachino e mozzarella di bufala.


Panini al latte


Piadina con formaggio e cuori di iceberg + o - prosciutto cotto e maionese vegan.


Alla salute! Spritz in bottiglia, la mia idea più bella! 


Come dolce una apple pie che non ha fatto in tempo ad essere fotografata e una deliziosa Crema Saint Honoreis rivisitata... 
Ricetta che ti stende nel vero senso della parola... ottima, ma occhio al colesterolo!
Bollire 500ml di panna fresca con un baccello di vaniglia
Sbattere 4 tuorli con 200 g di zucchero fino a quando raddoppiano di volume, poi aggiungere 40g di amido di mais. Versare la panna nel composto, girare con una spatola rimuovendolo bene dai bordi e trasferire nuovamente il tutto nella casseruola in cui avete scaldato la panna. Continuando a mescolare portate ad ebollizione. 
Lasciare raffreddare coprendo la superficie (a contatto) con della pellicola trasparente. Montare a neve fermissima 3 albumi e aggiungerne i 2/3 alla crema mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.
Appena prima di servire guarnire con dei frutti di bosco.


A parte il sole... Non è mancato nulla!
Volete una replica? Invitatevi!

mercoledì 9 aprile 2014

TO.LO CA.KE! CIOCCOLATO E LAMPONI


Invitata a cena dalla mia famiglia preferita non potevo assolutamente presentarmi a mani vuote. 
Una crostata non era nemmeno contemplabile. 
Tommi, 17 anni, Lori 19, hanno grandI aspettative nelle mie torte. 
Oltre che una fame teenager.

Tra cooking show, corsi di sushi, serata sfilettamento e pasta frolla a kili per il fuori salone da Missoni ho trovato il tempo di inventarmi una torta di cui vado, almeno per una volta, fierissima. 



Fatto sta che la notte prima di dormire preparavo una chiffon cake da 20 che all'alba delle 6am (prima di prendere il treno) farcivo con panna montata alla Nutella, volendo stupire i ragazzi.

Tornata a casa dopo la riunione con Gherardo e Matteo di Teste di Rapa, e avendo a disposizione circa 10 minuti (scarsi) prima che le 20 scoccassero e a casa Mettica si cominciasse a proclamare il mio ritardo... Ho cosparso la torta farcita con un abbondantissimo strato di cacao amaro puro ed una corona di lamponi freschi.




Titubante fino all'ultima dei miei accostamenti, ma felice almeno dell'estetica, mi sono stupita della consistenza perfetta al taglio e delle espressioni soddisfatte sul volto di tutti... La doppia porzione acclamata da tutti ha reso una torta da 20 una torta da 7, con spicchio mantenuto intatto con uno sforzo sorprendente, solo per averla per colazione del giorno seguente. 


A detta (o "fetta" come corregge il mio iPhone) di Lori è stata la torta che ha preferito tra tutte quelle in repertorio...


La chiamerò ToLo Ca.ke ... Tommi e Lori e Cate.

Touche 

domenica 2 marzo 2014

S.BATTESIMO REBECCA

Stufi delle solite torte Chantilly e delle ormai già viste torte di cake design, i genitori di Rebecca, per il Santo Battesimo della figlia, hanno preferito una torta differente...


Una composizione di 103 cupcakes!

40 al cioccolato fanno da cornice

32 alla vaniglia con decorazioni personalizzate al cioccolato fondente 
Un cuore di 31 cupcakes rosa alla pasta di vaniglia


4 kg di brownies classico, caffé e nocciola sono stati la loro scelta di accompagnamento, il tutto firmato al cioccolato =)




Finalmente una scelta in rosa =)

domenica 16 febbraio 2014

CHIFFON CAKE&CREMA di LOTUS, ricetta per te, AUGURI A ME

Mi succede di rado, o potrei dire che non mi succede mai, ma questa volta ho dovuto optare per la Chiffon Cake perché, lo ammetto, sono rimasta senza burro.

Avevo appena sfornato i brownies per la redazione di Juke box on the rock per la mia intervista, e avevo dato fondo a tutte le mie provviste...



Ecco perciò la ricetta di questa torta che nulla ha da invidiare ad una buonissima torta ipercalorica, che rimane più morbida, meno spugnosa e più compatta di un banale pan di Spagna, ma più leggera di una torta con derivati del latte. 

Dosi per una teglia di 16cm

3 uova
145g farina 00
150 g zucchero
60 g olio di semi
100 g acqua tiepida
1 bustina di cremor tartaro 
1/2 bustina lievito per dolci
vaniglia
1 pizzico di sale

Montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro. 
Mischiare tutti gli altri ingredienti e infine aggiungere gli albumi mescolando con una spatola dall'alto verso il basso.

Se volete evitare di lavare la ciotola dell'impastatrice tra un impasto e l'altro (solo se è da cuocere, se no potete farlo solo se pastorizzate le uova) cominciate sempre con gli albumi: sono lipidofobici, non si montano a contato con dei grassi, ergo olio in questo caso.

Versare l'impasto nella teglia senza imburrarla né foderarla ed infornate a 160° forno preriscaldato statico per 40 minuti e completate la cottura con 10 minuti a 175°.

Lasciate letteralmente cadere la teglia, non rovesciata ovviamente, da 30cm di altezza (non sono impazzita, regole della chimica, Peter Barham) e dopo 10 minuti rimuovete la torta e lasciandola raffreddare capovolta.

Tagliatela in 3 dischi concentrici e sarà pronta per essere farcita.

Copertura:

Il mio amore per gli Spuculoos risale a tantissimo tempo fa. Facevo una delle mie strane diete e casualmente mio nonno mi aveva dato un biscotto mentre beveva un caffé al bar, si chiamava Lotus ed era uno dei pochi biscotti con gli ingredienti concessi (niente latte, niente uova!). Per un sacco di tempo non li vidi più. 
Tre anni fa poi il Tia si é trasferito in Belgio e da li ho scoperto esserne il biscotto nazionale! Apriti cielo, quanti ne ho mangiati! La mia adiction alla Lotus Spread é causa sua, non ne conoscevo l'esistenza fino a quando nel novembre del 2010 me la porto in regalo... una pasta di biscotti da mangiare a cucchiaiate! Probabilmente non duro' 48ore.

Non ho voluto ricreare la ricetta, me ne sono semplicemente ispirata  


250 g di biscotti Lotus  +  altri per la decorazione
100 g cioccolato al latte
150 g cioccolato al gianduia
50-100 ml panna fresca

Sciogliere i cioccolati con la panna (cominciate con 50ml) e aggiungere 250g di biscotti ridotti precedentemente in briciole. Mescolare fino a raggiungere una crema omogenea, se serve aggiungete i restanti 50ml di panna.

Procedete perciò con la farcitura della torta: non aspettate che la crema si raffreddi del tutto, aderirà meglio e l'umidità rilasciata renderà la torta più morbida, ma non utilizzatela bollente per evitare che sia troppo liquida. 

Una volta che la torta é farcita nei suoi tre strati e ricoperta interamente dalla crema, posizionate gli altri biscotti su tutto il diametro e fermateli con un nastro.

Voilà! 


Se aspettate il giorno dopo sarà ancora più buona!

AUGURI EMVi!



lunedì 27 gennaio 2014

BROWNIES STRATIFICATI

Sarebbe venuta una mia amica a cena con suo marito e il Tia, una magnifica peste di 2 anni, che ho visto crescere dal mese numero zero ad oggi.  

Nonostante la Chiari li ami alla follia, mi sono rifiutata di sfornare per l'ennesima volta dei banali brownies classici. 

Tempo fa, in uno dei miei ritorni da Parigi con insolito volo in ritardo (non sono ironica) mi sono imbattuta in un Mc cookie's, che vergogna!, che non mi è rimasto impresso ovviamente come sapore, bensì come idea.



Ecco da dove è vergognosamente nato il biscotto di frolla, brownie e caramello :D


Come sempre esagerata nella produzione ho offerto ai vicini di casa che non hanno fatto complimenti se non dopo aver azzannato, e ho fatto una "schiscia" per la Chiari anche di quelli a due strati, preferiti da Mattia.



Il giorno dopo, mentre lei sistemava la camera, sospettosa del silenzio regnante nella casa è andata a verificare cosa il Tia stesse facendo così sommessamente...
E l'ha così colto con le mani nel sacco! Très jolie 



Per la ricetta del caramello clicca qui e utilizza metà della panna :)

martedì 14 gennaio 2014

GOCCIOLE

Nonostante la produzione industriale di decorazioni per il mio (e di altri) albero di Natale mi avanzava ancora della pasta frolla. Ho deciso semplicemente di aggiungere delle gocce di cioccolato fondente avanzate da un altra produzione seriale, quella delle jars, e creare le gocciole. 


Pasta frolla al cioccolato. 
Semplice, sempre apprezzata. 



Impastata, tirata a matterello e ripiegata fino a formare un parallelepipedo, lasciata riposare per un'ora nel frigo e poi affettata e cotta a temperatura elevata.

Ottima per la prima colazione, per la merenda, e per le feste per i bambini!


Una ricetta di dicembre, lo ammetto, che non ho mai avuto tempo di postare!

mercoledì 1 gennaio 2014

BISCOTTI AL CARAMELLO

Ieri era il 31.12.2013, e ragionavo. Ho un sito, un blog, un sacco di persone che amano mangiare cio' che cucino, cucino per chi amo, ma ho anche qualche richiesta di battesimo, compleanno, catering. Cucino a Milano, ho tenuto dei corsi a Parma, sono arrivata a Salerno, ho cucinato a Parigi, a New York, ad Amsterdam. Ho rubato ricette in Messico, in Malesia, ed ovunque io abbia posato piede durante questo anno.

Oggi é il 01.01.2014 e sono passate solo poche ore dal 31, ma mentre le campane della cattedrale di Sint Nicolaaskerk mi ricordano che sono le 3pm e che c'é una città là fuori da visitare, vorrei già che tutto cio' che ho appena scritto fosse molto di più. 

Il primo passo é il mio nuovo sito, che é solo all'inizio, ma che ci sarà, con il mio nuovo blog.
Poi ci sono nuovi progetti, nuovi contatti, nuove idee. 
Speriamo dunque che questi nuovi 365 giorni portino ad EMVi una nuova svolta, ed un sacco di lavoro ai fornelli... ovunque esso sia!  


Vi lascio la prima ricetta dell'anno dunque: dei biscotti che ho assaggiato a Firenze al Sesto on Arno, un bar con terrazza panoramica sublime, all'interno del Westin Excelsior di Firenze. Caffé dec americano, pochi minuti dal mio riorno a Milano, Serena ed Aldo, che sono due delle new entry eccezionali del mio 2013 e una città che ti rimane nel cuore.


250g di caramello (segui la ricetta dimenticandoti del glucosio ed aumentando a 300ml la panna) 
250g farina
20+10 g di zucchero di canna

Preparare il caramello e lasciatelo raffreddare. Aggiungere farina e zucchero di canna ed impastare fino ad ottere un'impasto omogeneo.
Vi consiglio di dare subito all'impasto la forma cilindrica della dimensione che desiderate per i vostri biscotti e coprirlo con della pellicola trasparente. 
Lasciatelo riposare in frigo per un'oretta, cospargetelo poi con zucchero di canna e taglaitelo a fette di 5mm massimo.

Cuocete per circa 15minuti, fino a doratura, a 180° con forno statico.


Come diceva il mio amato Dante per bocca di Ulisse:
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"

Spero di farne tesoro in questo 2014!

BUON ANNO A TUTTI!