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domenica 15 giugno 2014

PESTO AGLI ASPARAGI


Il profumo d'estate é stato spazzato via in poche ore, ho voglia di un pesto, ma non ancora di basilico. 
Apro il frigo, e trovo un mazzetto di asparagi, la stagione in effetti non é ancora conclusa, ed ecco percio' la mia soluzione: pesto di asparagi.



100 g parmigiano
25 g noci
22 g pinoli
250 g asparagi 


Portare ad ebollizione abbondante acqua salata (senza sale se preferite un gusto più delicato).

Eliminare l'estremità degli asparagi, solo pochi cm, e portarle a bollore i gambi per 2 minuti, tenendo le punte a parte.
Raffreddare e asciugare.

Versare in un blander 100g di parmigiano reggiano, 22g di pinoli, 240g di gambi di asparagi e 25 g di noci, mixare fino ad ottenere una salsa aggiungendo olio extravergine quanto basta.

Senza cambiare l'acqua, bollire per un minuto le punte, asciugarle e metterle in una padella con dell'olio, cuocere la pasta nell'acqua di cottura degli asparagi, seguendo le istruzioni e a fine cottura, prima di scolarla, saltare le punte che serviranno come decorazione. 


Condire con quantità a piacere e servire. 

Ottima anche come salsa sul pane.

lunedì 24 febbraio 2014

PASTA SALMONE, PISELLI E PINOLI

Ebbene si, una ricetta tanto facile da poterla fare con una mano legata dietro alla schiena, o al collo, come nel mio caso! Pronta in 15 minuti!

(min 1-3) Mettere a bollire l'acqua per la pasta in una pentola capiente e contemporaneamente scaldare un po' di olio in una casseruola. Quando l'olio é caldo versare 100g di piselli ancora congelati e lasciare rosolare fino a quando l'acqua per la pasta non sarà a bollore, (min 3-8) quindi salate i piselli e copriteli con un coperchio. Salare l'acqua e versateci 180g di fusilli bucati corti Garofalo. Settate il timer a 5 minuti: aggiungete ai piselli 100g salmone affumicato tagliato a pezzettini, saltate in padella e poi coprire. (min 8-14) Settate il timer ancora per 4 minuti, e mentre scolate la pasta aggiungete un cucchiaio di pinoli a piselli e salmone e aumentate la fiamma per far dorare il tutto. 



Detto fatto: (min 15) Condire la pasta.

sabato 21 dicembre 2013

AUGURI A MAMAN

Preparazione al Natale, come tutti gli anni: compleanno della mamma Fausta. 

Pochissimo tempo a disposizione per miriadi di impegni culinari. 

Risultato del pranzo:
Antipasto di caprino, rosmarino e noci con melograno e aceto balsamico (artigianale, 15 anni, Amarcord)


Ravioli alla gricia con ripieno di pecorino e ricotta con guanciale croccante 


Come secondo ho proposto orata al cartoccio con cipolle di Tropea caramellate, di cui manco però di foto testimonianza!!

E l'immamcabile e richiesta sacher torte 


Caffè a piacere :D

Chiudo la parentesi e ritorno ai fornelli!
Buon pomeriggio a tutti!

giovedì 12 dicembre 2013

POMODORI in LAVASTOVIGLIE

La lavastoviglie lava tra i 60 e i 75 gradi per una durata di un'ora e mezza/due, almeno 3 volte la settimana.

Perché dunque non sfruttare questo calore in qualche modo?

Avevo sentito di persone che cucinano in lavastoviglie, di interi libri devoti a questo metodo, ovviamente non é una mia invenzione, ma non avevo mai neppure pensato di provarci; mai, fino a quando un amico mi ha svelato la ricetta della serata, giardiniera di pesce in trasparenza, da cuocere a bassa temperatura, in acqua, in forno.

Quanta energia e tempo sprecati per una ricetta che potrebbe essere realizzata in... lavastoviglie!?

Abbandoniamo quindi la ricetta di Marco, ed eccoci quindi alla mia idea...

Pomodori pachino e basilico.


Non dovrete far altro che lavare i pomodorini pachino e incidere una X su ognuno di essi, metterli in un barattolo ermetico capiente, aggiungere del basilico fresco, un pizzico di sale (io ho usato il sale rosa dell'Himalaya) e poco pepe



aggiungere dell'olio extravergine d'oliva fino a metà barattolo, e un dito di acqua, (non dovete ricoprirli totalmente, ma dovrete consumarli entro una settimana) chiudere il barattolo e trovare lo spazio in lavastoviglie.


Quando il ciclo è completo i pomodori sono pronti all'uso; tiepidi appena finita l'asciugatura, freddi se dovete accompagnare mozzarella, caprino o carpaccio, o dopo un giro di microonde per condire una pasta al farro o integrale.

Vi consiglio di conservare l'olio in eccesso per una pasta successiva, per condire un'insalata o semplicemente per farne la scarpetta.

Provare per credere. 






domenica 22 settembre 2013

VOGLIA DI....PASTA AI 3 POMODORI!

Ultimo giorno d'estate. 

Una buona occasione per dimostrare che si puo' ancora indossare gli shorts, che i pomodori freschi sono ancora buoni e quelli secchi pugliesi appena essiccati lo sono ancora di più! 
Percio' approfittiamone!

Ecco la mia pasta ai 3 pomodori, già apprezzata da molti, ma riproposta questa volta per un'occasione precisa.

Pomodori pachino soffritti con pomodori secchi, salsa di pomodoro fresca homemade e mozzarella di bufala a cubetti.




Con questa ricetta partecipo infatti alla raccolta di ricette "voglia di...pasta" di Sonia, di oggipanesalamedomani.








lunedì 12 agosto 2013

BASTA LA PASTA AL PESTO


Estate é sinonimo di basilico; il basilico che cresce indisturbato, incurante delle intemperie, che diventa una piantagione in poche settimane e ti rende schiava di pinoli ed olio di oliva fino a quando il tuo freezer si vede popolato di un numero immenso di vasetti di... pesto!! e decidi che basta, la pasta al pesto, calda o fredda, le trofie al pesto, la caprese con il pesto, i crostini con il pesto non vuoi più vederli, almeno fino alla prossima buttata delle foglie di basilico. 
Una settimana te la cavi, dai =)

Al sesto vasetto confezionato, guardandomi intorno in cortile, mi sono resa conto che di fianco al basilico si sviluppa in quantità ancora più immensa la salvia. 
Dovevo usarla. 
Ed il pesto tutto sommato è la ricetta dell`estate per eccellenza, ci ho fatto impazzire amici a NY e a Parigi, non potevo proprio abbandonarlo... 
Percio` ecco l`idea: il pesto di salvia!

Non avevo nessuna intenzione, tuttavia, di mangiare della salvia cruda, ed ecco perchè ho deciso che l`avrei bollita, lasciata raffreddare ed asciugare prima di utilizzarla.

Mandorle al posto dei pinoli, pecorino e parmigiano (3:1), olio di oliva, e foglie di salvia in abbondanza.

Una buona trovata!
Provare per credere.

 
 
con questo piatto partecipo al contest di Loredana, L'angolo delle Ghiottonerie:




giovedì 27 giugno 2013

A MATTER OF STYLE

Sarà lo stile, sarà la dieta, sarà il gender o semplicemente il gusto... ma sicuramente il modo di godere del cibo mio e del mio moroso è già al primo sguardo... opposto. 

E così mi ritrovo sempre a cucinare in doppia, stessa presentazione, e contenuti diversi.
Questa sera una Jewish carbonara con pancetta croccante e parmigiano millesimato per lui e una vellutata di zucchine tiepida al basilico con cubetti di Senza (ciò che è prima di essere parmigiano) per la sottoscritta.

Pance piene, e tutti felici!

martedì 2 aprile 2013

EASTER at EMVi'S

Lo so bene che non è prettamente un menù di Pasqua, ma dovete sapere che il mio babbo super lombardo non solo ha gusti molto
lombardi, ma ne ha anche di molto difficili.

Risultato: ciò che mangia è molto limitato in varietà, così ho cercato di metterlo in trappola con una serie di piatti tradizionali un po' rivisitati.


Vi anticipo inoltre che con i lieviti ho problemi seri, e tutto ciò che lievita non è di norma mio amico, soprattutto se parliamo di pasta e pane.. motivazione per cui ho lasciato ad Angi (il papà) il compito di sfornare il pane ai cereali (che non mangiavo da 40 giorni come fioretto di quaresima aimè) e io mi sono dedicata al companatico.

Non mi sono tuttavia tirata indietro davanti alla mia prima colomba, cui ho rubato una fase di lievitazione.....

Ma cominciamo dal principio...

Per antipasto ho servito una brisè con insalata belga, formaggio e crudo fresco 






e un cestino di frolla salata con parmigiana al cucchiaio che fa un po' Pasqua direi.







Tradita dall'orologio del mio microonde (rimasto indietro di un'ora) non ho fatto pa pasta fresca, e ho servito come primo una Garofalo cotta con sale al tartufo e acqua ai porcini con salsa di funghi. Deliziosa.



Di secondo una mezza fesa di tacchino da 1.3 kg con crema di vino e champignon. Una vera rivelazione!



Per finire delle mousse al cioccolato ispirata alla ricetta di Rachel Khoo..e non rispettata nel dettaglio...!.. 



e la colomba di Pasqua cui, come già accennato ho rubato una fase di lievitazione.



Le fasi sarebbero state infatti 5, ma non disponendo degli stampi a colomba ho lasciato che l'impasto lievitasse tutta notte nel forno trasformato in camera di lievitazione e lì l'ho lasciato fino a cottura ultimata, creando più una torta pasquale che una colomba, a dirla tutta.



Ho imparato che la carta invece che l'alluminio stagnato avrebbero reso più facile la lievitazione e la cottura al centro dell'impasto, che la teglia appropriata avrebbe permesso una migliore fuoriuscita dell'umidità e che nonostante il gusto molto buono sarebbe stato di gran lunga un'idea migliore dividere in due l'impasto da 2kg piuttosto che scegliere di fare una torta da 28cm per 10 di altezza.

Ma data la mia avversione ai lieviti e consapevole del fatto che fosse la mia prima colomba rotonda.. Non posso certo lamentarmi, come dopo tutto non si è proprio lamentato nessuno!




















mercoledì 6 marzo 2013

OGNI LASCIATA E' PERSA


Ieri volevo cucinare.
Direte: strano!
Ma a mia difesa dico che recentemente non ho avuto gran tempo per sperimentare nuovi piatti e poi sedermi io stessa a mangiarli.

Cucinare per gli altri é stupendo, cucini di più, crei gli abbinamenti più svariati, fino all'ultimo secondo hai il cuore in cuore in gola e ti vengono in mente tutte le cose che avresti potuto-voluto-dovuto fare diversamente, e ti chiedi se piacerà, se il sale è giusto, se la presentazione è ottimale. E non ti rilassi finché non verifichi di soppiatto, studiando le espressioni degli invitati/clienti, se gradiscono o meno, guardandoli che assaporano, gustano, chiudono gli occhi godendosi un dolce. Sì, è bello.
E poi non ingrassi, dettaglio non indifferente.

A volte però succede che desidero cucinare per me stessa. E ieri nonostante sia entrata in casa alle 7.30pm e abbia anche lavato il pavimento post intervento del muratore mi sono messa ai fornelli e mi sono dedicata una cena.

* vellutata di porri al profumo di tartufo
* Torta salata radicchio e asiago dolce
* Pasta di farro con radicchio e mozzarella di bufala

Spiacente per i fratelli Crepaldi che hanno declinato l'invio.

Cuore :)