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mercoledì 2 aprile 2014

UN SUSHI AI 30

Sushi, ancora sushi, sempre sushi. 
Nei nostri incontri o briefing, edamame, maki, wakame non mancano mai, così come una bottiglia di
Müller!


Al bando ristoranti peró ed almeno per una sera, abbiamo abbandonato futuri mariti e fidanzati per una serata tra donne.

Fine e scusa della la serata un regalo alternativo ed utile per il trentesimo di un'amica...

Un perfetto corso di sushi in tacco 10, decine di maki tra classici e vegan dalla preparazione alla pancia, tante parole, risate e imprese per un decente selfie a 5! ☺️ 





Bella idea che ne dite?


venerdì 7 marzo 2014

SHABBAT SHALOM con ricetta

Ecco la verità, sono fuori stagione e lo so, ma mi é partita la fissa delle melanzane... ed eccomi alle prese con le ricette siciliane tradizionali come pasta alla Norma e caponata e l'ormai onnipresente caviar d'aubergine (che vi spiegherò in altra sede..). 
Tutto mi riporta, cosa inusuale in realtà, a Parigi, dove sulla tavola del venerdì sera, giorno in cui celebriamo la Shabbat, le ultime due pietanze (per la mia gioia) non mancano mai.
Ed ecco perciò' uno dei miei menu' del venerdì:


Procedimento per la caponata:

Soffriggere 1 cipolla media sminuzzata, aggiungere 100g olive nere denocciolate tagliate a pezzetti, 1 cucchiaio colmo di capperi e infine 1l di salsa di pomodoro. 
Mentre il sugo cuoce, coperto, pulire le melanzane e tagliarle a cubetti. 
Adagiarle su della carta assorbente per per eliminare l'acqua in eccesso, friggerle in abbondante olio bollente (girasole) e metterle a sgocciolare su carta per fritti. Unire perciò alla salsa le melanzane fritte, mescolare e lasciare cuocere. Sciogliere lo zucchero nell’aceto e versarlo nella salsa con le melanzane lasciando sfumare bene l’aceto. 
Lasciate raffreddare prima di portare in tavola.

pane per la Shabbat... questa volta, putroppo, non homemade

Agnello da latte al forno con mandorle e asparagi, accompagnato da patate novelle e patate americane:



Tortino al cioccolato con cuore morbido e salsa mou


SHABBAT SHALOM MONDO!

martedì 10 dicembre 2013

S.BATTESIMO di FILIPPO

Quando il 24 settembre é nato Filippo, un mio carissimo amico mi ha scritto: 

"complimenti zia (come se avessi fatto qualcosa!!!), averne come te, bella... intelligente... attiva, simpatica... e (soprattutto ndr) che cucina pure dolci!!! Tutti vorrebbero una zia cosi! Beato Filippo zia Valisi, auguri bla bla bla..." altri mi hanno sottolineato che mio nipote avrà sempre delle grandi feste di compleanno, dei pasti genuini e cene ad hoc...

Il mio pensiero non nego sia volato immediatamente al battesimo e a tutto ciò che la mia fantasia avrebbe potuto creare per la nuova entry della famiglia Bistoletti-Valisi, e poi finalmente, il 7 dicembre é divenuto realtà.


Biscotti in pdz, 100 cupcakes tra vaniglia, pasta di vaniglia, cioccolato e brown sugar/caffé, lollipops, brownies classic, caffé e nocciola, e mousse au chocolat 

Biscotti di frolla travestiti da biberon, carrozzine, tutine e teddy bears



Il latte bianco 





Cupcakes al cioccolato


Vanilla bean pastes cupcakes


Vanilla classic cupcakes




Mousse al cioccolato


Confetti

E la bomboniera da portafoglio : 




martedì 2 aprile 2013

EASTER at EMVi'S

Lo so bene che non è prettamente un menù di Pasqua, ma dovete sapere che il mio babbo super lombardo non solo ha gusti molto
lombardi, ma ne ha anche di molto difficili.

Risultato: ciò che mangia è molto limitato in varietà, così ho cercato di metterlo in trappola con una serie di piatti tradizionali un po' rivisitati.


Vi anticipo inoltre che con i lieviti ho problemi seri, e tutto ciò che lievita non è di norma mio amico, soprattutto se parliamo di pasta e pane.. motivazione per cui ho lasciato ad Angi (il papà) il compito di sfornare il pane ai cereali (che non mangiavo da 40 giorni come fioretto di quaresima aimè) e io mi sono dedicata al companatico.

Non mi sono tuttavia tirata indietro davanti alla mia prima colomba, cui ho rubato una fase di lievitazione.....

Ma cominciamo dal principio...

Per antipasto ho servito una brisè con insalata belga, formaggio e crudo fresco 






e un cestino di frolla salata con parmigiana al cucchiaio che fa un po' Pasqua direi.







Tradita dall'orologio del mio microonde (rimasto indietro di un'ora) non ho fatto pa pasta fresca, e ho servito come primo una Garofalo cotta con sale al tartufo e acqua ai porcini con salsa di funghi. Deliziosa.



Di secondo una mezza fesa di tacchino da 1.3 kg con crema di vino e champignon. Una vera rivelazione!



Per finire delle mousse al cioccolato ispirata alla ricetta di Rachel Khoo..e non rispettata nel dettaglio...!.. 



e la colomba di Pasqua cui, come già accennato ho rubato una fase di lievitazione.



Le fasi sarebbero state infatti 5, ma non disponendo degli stampi a colomba ho lasciato che l'impasto lievitasse tutta notte nel forno trasformato in camera di lievitazione e lì l'ho lasciato fino a cottura ultimata, creando più una torta pasquale che una colomba, a dirla tutta.



Ho imparato che la carta invece che l'alluminio stagnato avrebbero reso più facile la lievitazione e la cottura al centro dell'impasto, che la teglia appropriata avrebbe permesso una migliore fuoriuscita dell'umidità e che nonostante il gusto molto buono sarebbe stato di gran lunga un'idea migliore dividere in due l'impasto da 2kg piuttosto che scegliere di fare una torta da 28cm per 10 di altezza.

Ma data la mia avversione ai lieviti e consapevole del fatto che fosse la mia prima colomba rotonda.. Non posso certo lamentarmi, come dopo tutto non si è proprio lamentato nessuno!




















venerdì 29 marzo 2013

HAPPY EASTER TO YOU!







Si comincia sempre per gioco, ma poi quando le cose ti entusiasmano cerchi sempre di migliorare.


I primi biscotti decorati con royal icing, vi ricorderete, erano stati quelli per la festa della donna.

Li ripropongo oggi per festeggiare la Santa Pasqua.
Ho ordinato questi cutter appositamente dall'America per avere tutte le forme pasquali, e
li potrete trovare al bar Liberty, in piazza del comune a Magenta.

Fatemi sapere cosa ne pensate! Questa volta potete assaggiarli!

Buona Pasqua a tutti!


























martedì 12 marzo 2013

WOMEN'S DAY

Diciamo che non sono proprio la femminista accanita che aspetta l'8 marzo per uscire a festeggiare con sole donne.. Ecco, quello proprio no.
E non sono neppure la tipica donna che vuole fuori e tanto meno vorrei che la mia casa venisse intasata da mimose... Perciò penso che neppure le mie amiche lo vogliano...
Così ho riunito i pensieri e ho regalato loro un kit di sopravvivenza: un abito, un paio di scarpe ed una corona. Il tutto giallo mimosa, ma fatto di biscotto!

Si sa che le femmine hanno un debole per le scarpe, perciò inizialmente ne avevo fabbricate una quantità da fare invidia a Christian Louboutin.. Se non fosse che le ho lasciate incustodite.. E Philippe ha ben pensato di mangiarsene qualche paio... Addio al sogno di avere due paia di scarpe a vestito!

Li ho glassati di giallo perché non so perché il colore della festa è il giallo, e questi sono i risultati!

Dedicato alle Franci, alla Chiari, alla mia mamma e alle mie sorelle ::)), alla Robi, alla Virgi, e a tutte le donne che conosco.







martedì 1 gennaio 2013

IDEE DA TENERE IN TESTA

Natale è andato, capodanno pure, ma non per questo bisogna smettere di cucinare, cercare nuove ricette, usare l'immaginazione.
C'è sempre un'occasione buona per organizzare una buona cena, e di questo certo gli amici e i parenti non si lamentano proprio. I miei almeno!

Giro Parigi alla ricerca dei macarons migliori dopo il disappunto lasciatomi da Laduree e dal mio dio in terra Hermé, vedo i Parigini sorseggiare fieri il loro champagne e gustare il fois grass...

Ma solo quando metto in tavola le immancabili palline di formaggio, i grissini striati torinesi, i taralli pugliesi all'olio extravergine d'oliva, le pizzette di brisee, le sfoglie al sesamo e parmigiano, i ravioli al brasato in brodo di carne per chi volesse stare leggero o con salsa di carne al vino rosso per i più temerari... scorgo nel loro sguardo un lampo di entusismo, i loro occhi diventare più grossi della bocca e intravedo la loro incapacità ad astenersi da ciò che porto in tavola...

E bella anche la vista di chi fa proprio un sacchetto del pane e mi chiede se I mind
se fanno la spesa...

A Natale i miei zii avevano fatto lo stesso, sorrido soddisfatta..

W il brasato della mamma Fausta!

W il cibo italiano!

Oooh yeah!