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mercoledì 2 aprile 2014

UN SUSHI AI 30

Sushi, ancora sushi, sempre sushi. 
Nei nostri incontri o briefing, edamame, maki, wakame non mancano mai, così come una bottiglia di
Müller!


Al bando ristoranti peró ed almeno per una sera, abbiamo abbandonato futuri mariti e fidanzati per una serata tra donne.

Fine e scusa della la serata un regalo alternativo ed utile per il trentesimo di un'amica...

Un perfetto corso di sushi in tacco 10, decine di maki tra classici e vegan dalla preparazione alla pancia, tante parole, risate e imprese per un decente selfie a 5! ☺️ 





Bella idea che ne dite?


domenica 16 febbraio 2014

CHIFFON CAKE&CREMA di LOTUS, ricetta per te, AUGURI A ME

Mi succede di rado, o potrei dire che non mi succede mai, ma questa volta ho dovuto optare per la Chiffon Cake perché, lo ammetto, sono rimasta senza burro.

Avevo appena sfornato i brownies per la redazione di Juke box on the rock per la mia intervista, e avevo dato fondo a tutte le mie provviste...



Ecco perciò la ricetta di questa torta che nulla ha da invidiare ad una buonissima torta ipercalorica, che rimane più morbida, meno spugnosa e più compatta di un banale pan di Spagna, ma più leggera di una torta con derivati del latte. 

Dosi per una teglia di 16cm

3 uova
145g farina 00
150 g zucchero
60 g olio di semi
100 g acqua tiepida
1 bustina di cremor tartaro 
1/2 bustina lievito per dolci
vaniglia
1 pizzico di sale

Montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro. 
Mischiare tutti gli altri ingredienti e infine aggiungere gli albumi mescolando con una spatola dall'alto verso il basso.

Se volete evitare di lavare la ciotola dell'impastatrice tra un impasto e l'altro (solo se è da cuocere, se no potete farlo solo se pastorizzate le uova) cominciate sempre con gli albumi: sono lipidofobici, non si montano a contato con dei grassi, ergo olio in questo caso.

Versare l'impasto nella teglia senza imburrarla né foderarla ed infornate a 160° forno preriscaldato statico per 40 minuti e completate la cottura con 10 minuti a 175°.

Lasciate letteralmente cadere la teglia, non rovesciata ovviamente, da 30cm di altezza (non sono impazzita, regole della chimica, Peter Barham) e dopo 10 minuti rimuovete la torta e lasciandola raffreddare capovolta.

Tagliatela in 3 dischi concentrici e sarà pronta per essere farcita.

Copertura:

Il mio amore per gli Spuculoos risale a tantissimo tempo fa. Facevo una delle mie strane diete e casualmente mio nonno mi aveva dato un biscotto mentre beveva un caffé al bar, si chiamava Lotus ed era uno dei pochi biscotti con gli ingredienti concessi (niente latte, niente uova!). Per un sacco di tempo non li vidi più. 
Tre anni fa poi il Tia si é trasferito in Belgio e da li ho scoperto esserne il biscotto nazionale! Apriti cielo, quanti ne ho mangiati! La mia adiction alla Lotus Spread é causa sua, non ne conoscevo l'esistenza fino a quando nel novembre del 2010 me la porto in regalo... una pasta di biscotti da mangiare a cucchiaiate! Probabilmente non duro' 48ore.

Non ho voluto ricreare la ricetta, me ne sono semplicemente ispirata  


250 g di biscotti Lotus  +  altri per la decorazione
100 g cioccolato al latte
150 g cioccolato al gianduia
50-100 ml panna fresca

Sciogliere i cioccolati con la panna (cominciate con 50ml) e aggiungere 250g di biscotti ridotti precedentemente in briciole. Mescolare fino a raggiungere una crema omogenea, se serve aggiungete i restanti 50ml di panna.

Procedete perciò con la farcitura della torta: non aspettate che la crema si raffreddi del tutto, aderirà meglio e l'umidità rilasciata renderà la torta più morbida, ma non utilizzatela bollente per evitare che sia troppo liquida. 

Una volta che la torta é farcita nei suoi tre strati e ricoperta interamente dalla crema, posizionate gli altri biscotti su tutto il diametro e fermateli con un nastro.

Voilà! 


Se aspettate il giorno dopo sarà ancora più buona!

AUGURI EMVi!



mercoledì 5 febbraio 2014

CORSO DI SUSHI

Io guardo, imparo, memorizzo, rielaboro, provo e ci riesco. 
Non fatemi leggere mille parole, non fatemi spendere ore sui libri, fatemi osservare, rispondete alle mie domande, ed io ho imparato tutto quello che mi serve per cucinare.
Anche per il sushi e' stato cosi, come tutto il resto. E vorrei che fosse cosi anche per voi, seguendo i miei corsi.


Ascoltare e' la forma di apprendimento che preferisco, minimo sforzo, massimo rendimento, se poi e' associato ad immagini e' tutto di guadagnato; quando posso affiancare uno chef, osservare le sue mani danzare sui fornelli, tempestarlo di domande... ecco, non posso chiedere altro. Assorbo come una spugna ogni parola, ogni movimento, ogni tecnica.

Ricordo che a scuola, nelle lezioni di cucina, il mio professore, a furia di domande, ne usciva sfinito... ma non si puo' capire cosa succede in un forno, come un ingrediente si trasformi in alimento e poi in piatto se non se ne capisce il perche' lo fai...


Quanti tipi di riso? Quale tipo di cottura? Perche' non bisogna mai smettere di girare il nostro venerato risotto alla milanese? E perche' quello giapponese non va mai toccato durante la cottura? Peche' il Giappone teme tanto quell'amido cosi fondamentale per noi nordici occidentali? 


Ai miei corsi parto da qui, cerco di rispondere a tutte le vostre domande e passo passo, come io ho imparato, cerco di insegnare a voi.


Cottura, raffreddamento, stesura del riso, arrotolamento e taglio dei maki: io e Naho, che vi riempira' la memoria con i nomi giapponesi di ogni strumento che toccherete, vi seguiremo fino alla realizzazione del vostro amato sushi.





SUSHI CLASSICO > sabato 8 febbraio 
sabato 5 aprile > VEGAN SUSHI 


Ce n'e' per tutti i gusti!





Grazie ad Irene, come sempre, per le bellissime foto

lunedì 3 febbraio 2014

PETIT BEURRE

Cercavo una ricetta per i basici biscotti secchi, quelli proprio secchi come i saiiwa o i petit biscuits, quelli che usiamo per il salame di cioccolato, quelli che, per intenderci, non sanno di molto, che fanno cronch quando li addenti facendo mille briciole, ma che si inzuppano nel tea caldo così rapidamente che serve mangiarne almeno 10 per essere soddisfatti.  


Mi sono imbattuta in un blog pazzesco per puro caso, e ancora oggi mi chiedo se la ragazza abbia un blog o appunto una trattoria, data la quantità di cibo che esce dal suo forno. 
La ricetta dei petit beurre viene da qui: trattoria da Martina. 


Non sono quello che cercavo, ma sono venuti bene, la preparazione con burro ed acqua bollente è particolare, non sono di certo dei biscotti dell'ultimo minuto data la lunghezza della preparazione/tempo di riposo, ma per un coffee break o per riempire il barattolo della colazione sono una bella idea! 




mercoledì 1 gennaio 2014

BISCOTTI AL CARAMELLO

Ieri era il 31.12.2013, e ragionavo. Ho un sito, un blog, un sacco di persone che amano mangiare cio' che cucino, cucino per chi amo, ma ho anche qualche richiesta di battesimo, compleanno, catering. Cucino a Milano, ho tenuto dei corsi a Parma, sono arrivata a Salerno, ho cucinato a Parigi, a New York, ad Amsterdam. Ho rubato ricette in Messico, in Malesia, ed ovunque io abbia posato piede durante questo anno.

Oggi é il 01.01.2014 e sono passate solo poche ore dal 31, ma mentre le campane della cattedrale di Sint Nicolaaskerk mi ricordano che sono le 3pm e che c'é una città là fuori da visitare, vorrei già che tutto cio' che ho appena scritto fosse molto di più. 

Il primo passo é il mio nuovo sito, che é solo all'inizio, ma che ci sarà, con il mio nuovo blog.
Poi ci sono nuovi progetti, nuovi contatti, nuove idee. 
Speriamo dunque che questi nuovi 365 giorni portino ad EMVi una nuova svolta, ed un sacco di lavoro ai fornelli... ovunque esso sia!  


Vi lascio la prima ricetta dell'anno dunque: dei biscotti che ho assaggiato a Firenze al Sesto on Arno, un bar con terrazza panoramica sublime, all'interno del Westin Excelsior di Firenze. Caffé dec americano, pochi minuti dal mio riorno a Milano, Serena ed Aldo, che sono due delle new entry eccezionali del mio 2013 e una città che ti rimane nel cuore.


250g di caramello (segui la ricetta dimenticandoti del glucosio ed aumentando a 300ml la panna) 
250g farina
20+10 g di zucchero di canna

Preparare il caramello e lasciatelo raffreddare. Aggiungere farina e zucchero di canna ed impastare fino ad ottere un'impasto omogeneo.
Vi consiglio di dare subito all'impasto la forma cilindrica della dimensione che desiderate per i vostri biscotti e coprirlo con della pellicola trasparente. 
Lasciatelo riposare in frigo per un'oretta, cospargetelo poi con zucchero di canna e taglaitelo a fette di 5mm massimo.

Cuocete per circa 15minuti, fino a doratura, a 180° con forno statico.


Come diceva il mio amato Dante per bocca di Ulisse:
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"

Spero di farne tesoro in questo 2014!

BUON ANNO A TUTTI!





venerdì 27 dicembre 2013

COOKIES IN A JAR, XMAS GIFTS by EMVi

Quest'anno, chi ha ricevuto un mio dono ha ricevuto un barattolo. Ma non un barattolo qualunque, ha ricevuto un barattolo by EMVi: i miei nuovi COOKIES in a JAR!



Un'idea che viene dall'America a base di farina 00 (quello in foto è però un barattolo per celiaci), avena, m&m's, gocce di cioccolato, brown sugar e zucchero semolato. Sostanzialmente un mix di ingredienti pronti all'uso, che ho "incapsulato" in un vaso di vetro e ho personalizzato.

Chi lo riceve/ha ricevuto non dovrà far altro che aggiungere uova e burro come spiego nella mia videoricetta e infornare per una decina di minuti: 24 cookies pronti in meno di mezz'ora!


Non ho voluto pubblicizzarli troppo perché credo l'effetto sorpresa svolga una parte fondamentale nel fattore "apertura pacchetto", ma le poche persone che li hanno volutamente o per sbaglio visti me ne hanno commissionati qualche decina!

Ecco un esempio di un barattolo commissionato per dei colleghi



E i barattoli che Olivares ha offerto ai suoi clienti






Ringraziementi: 

ROBERTA GERLO, per il design dell'etichetta e del sigillo di garanzia 
ALESSANDRO per la pazienza, la fiducia e la stampa delle etichette/istruzioni/lollipops
IRENE per le foto stupende scattate appena aperto il pacchetto
CHIARA, per le foto e il montaggio del video


Ed ecco i pochi rimasti la vigilia di Natale, prima della consegna








sabato 21 dicembre 2013

AUGURI A MAMAN

Preparazione al Natale, come tutti gli anni: compleanno della mamma Fausta. 

Pochissimo tempo a disposizione per miriadi di impegni culinari. 

Risultato del pranzo:
Antipasto di caprino, rosmarino e noci con melograno e aceto balsamico (artigianale, 15 anni, Amarcord)


Ravioli alla gricia con ripieno di pecorino e ricotta con guanciale croccante 


Come secondo ho proposto orata al cartoccio con cipolle di Tropea caramellate, di cui manco però di foto testimonianza!!

E l'immamcabile e richiesta sacher torte 


Caffè a piacere :D

Chiudo la parentesi e ritorno ai fornelli!
Buon pomeriggio a tutti!

venerdì 1 novembre 2013

PEPPA PIG PER SVEVA

Sveva ha 4 anni, e ama Peppa Pig.

Monica é la sua madrina di battesimo, e ha scoperto i cupcakes che ho fatto per Sofia qualche tempo fa.

La mamma di Monica vuole regalare una torta a Sveva per i suoi 4 anni.

EMVi pensa al resto!


Una torta a scacchi vaniglia del Madagascar e cioccolato con ganache di Nutella e Philadelphia.


Una nuova pasta di zucchero della Modecor alla vaniglia, profumata, gradevole al gusto, perfetta per la copertura, estremamente elastica e modellabile. Forse un po' umida, sicuramente inadatta a personaggi 3D, ma ottima perciò per una peppa pig bidimensionale.


E Sveva ha avuto la sua torta di compleanno di Peppa Pig!

giovedì 17 ottobre 2013

LOTUS CAKE, tips sulla teglia





Quando ti avanza 100g di impasto al cioccolato, l'alternativa migliore e più gettonata é quella di buttare la sac à poche direttamente nell'indifferenziata... a meno che tu sia me, e in quel caso preparerai un altro impasto alla vaniglia e con la scusa di provare una teglia nuova, o della festa di compleanno di Francesco, sfornerai un'altra torta, che decorerai con cio' che trovi nel reparto ingredienti della tua cucina...



Una torta americana vaniglia e cioccolato a tre strati con farcitura di panna montata alla nutella, copertura laterale di Speculoos, meglio conosciuti come Lotus (che hanno richiesto una corsa contro il tempo al supermercato perché ne mancavano 5 per chiudere il cerchio) e una decorazione di cioccolato fondente, al latte e bianco.

tips: ho utilizzato una tortiera Hema, che ho trovato a Parigi. Era molto conveniente, il diametro perfetto... era proprio quello che cercavo. Non è pero' adatatta alla cottura di impasti medio solidi come appunto quelli del cupcakes o delle torte americane in generale, ho dovuto prolungare la cottura della torta senza lo stampo, per un totatle di almeno 50 minuti... la riprovero', ma temo la conducibilità del calore non sia delle migliori, anche variando l'impasto... vi sapro' dire.


HAPPY 31st FRA!

martedì 8 ottobre 2013

FESTA KIDS, PARTE SECONDA, TORTA & CAKEPOPS

Ed ecco la continuazione... i miei amati lollipos, giusto per cominciare!


E poi la preparazione della torta per Sofia. 






Divido l'ipasto in due ed a uno aggiungo del cacao magro amaro, mi servono due colori.



Metto entrambe le preparazioni in sac à poche....





E preparo il checkerboard Cake Set della Wilton

per farla breve... preparo una torta a scacchi!






Per problemi logistici é...impossibile mostrarvi la scacchiera, ma l'esterno é tutto per voi!


La farcitura e la copertura é di Nutella e Philadelphia, l'8 di cioccolato bianco. 
Da quanto riportatomi non ne é avanzata neppure una briciola. 
Voglio immaginare sia stata gradita =)


Donatella ha infine egregiamente completato l'opera. Che altro dire... 

AUGURI SOFIA! 
HAPPY 8 :)



ringrazio Marco Slavazza per le magnifiche foto che trovate su questo post e su quello precedente