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venerdì 27 giugno 2014

GAMBERI AL COCCO E AVOCADO


Se Aruba stupisce con le sue spiagge cristalline e la sabbia bianchissima che non si scalda mai, lo stesso non si può dire della sua cucina. 
Salse all'aglio, pane fritto, valdostana di pesce fritto, pesce spada fritto, gamberi fritti, gamberi in pastella fritti... Un mix tra US e Netherlands di cui faresti volentieri a meno...
Diciamo che friggono tutto ciò che trovano, compresa l'aragosta, fritta e cucinata con latte e burro. Aiuto.


Da quando sono tornata mi è rimasta la voglia di gamberi; poi mercoledì ho visto Forrest Gump: la pesca dei gamberi e le spiegazioni Bubba mi hanno ricordato quei gamberi jumbo che ho mangiato in riva al mare... Se non fossero stati fritti sarebbero stati un sogno, ma alla richiesta di un piatto salutare la risposta è stata: "non abbiamo la griglia". Ma come puoi?

I gusti malesi che ho tanto apprezzato, le vacanze estive, nonostante il tempo, alle porte... Mi hanno ispirata per questa nuova ricetta che ho proposto ieri sera ai miei ospiti seguita dal risotto nero con seppie all'olio di Argan.


Ho saltato i gamberi nell'olio di cocco fino a doratura, ho tagliato a dadini un avocado maturo, ma sodo, e poi ho unito i gamberi ancora tiepidi al frutto. 
Servito come entree con un buon vino bianco è eccezionale, prova per credere! 


Un po' la ricetta estiva di questa versione ora che ci penso! 


lunedì 24 febbraio 2014

PASTA SALMONE, PISELLI E PINOLI

Ebbene si, una ricetta tanto facile da poterla fare con una mano legata dietro alla schiena, o al collo, come nel mio caso! Pronta in 15 minuti!

(min 1-3) Mettere a bollire l'acqua per la pasta in una pentola capiente e contemporaneamente scaldare un po' di olio in una casseruola. Quando l'olio é caldo versare 100g di piselli ancora congelati e lasciare rosolare fino a quando l'acqua per la pasta non sarà a bollore, (min 3-8) quindi salate i piselli e copriteli con un coperchio. Salare l'acqua e versateci 180g di fusilli bucati corti Garofalo. Settate il timer a 5 minuti: aggiungete ai piselli 100g salmone affumicato tagliato a pezzettini, saltate in padella e poi coprire. (min 8-14) Settate il timer ancora per 4 minuti, e mentre scolate la pasta aggiungete un cucchiaio di pinoli a piselli e salmone e aumentate la fiamma per far dorare il tutto. 



Detto fatto: (min 15) Condire la pasta.

sabato 21 dicembre 2013

AUGURI A MAMAN

Preparazione al Natale, come tutti gli anni: compleanno della mamma Fausta. 

Pochissimo tempo a disposizione per miriadi di impegni culinari. 

Risultato del pranzo:
Antipasto di caprino, rosmarino e noci con melograno e aceto balsamico (artigianale, 15 anni, Amarcord)


Ravioli alla gricia con ripieno di pecorino e ricotta con guanciale croccante 


Come secondo ho proposto orata al cartoccio con cipolle di Tropea caramellate, di cui manco però di foto testimonianza!!

E l'immamcabile e richiesta sacher torte 


Caffè a piacere :D

Chiudo la parentesi e ritorno ai fornelli!
Buon pomeriggio a tutti!

mercoledì 4 dicembre 2013

RISOTTO AL NERO DI SEPPIA

Ormai dovreste sapere che la mia infanzia ed adolescenza è stata priva di ogni sorta di mollusco, pesce, essere marino e di acqua in generale, a parte i pesci nell'acquario di mio papà e i bastoncini Findus.

Mai avrei perciò creduto che mi sarei trovata un giorno a cucinare, e soprattutto mangiare un risotto al nero di seppia.


Premetto che non ho comprato le seppie con il sacchetto di inchiostro, ma mi sono concessa il privilegio di acquistarlo impacchettato sui banchi frigo del supermercato. 

Soffritto di cipolla di Tropea, tanto il nero copre tutto, riso carnaroli km zero sfumato con prosecco di Franciacorta, brodo vegetale alla carota nera per risaltare ancora di piu il colore e aggiunta di gamberi per insaporine il gusto.

Mai smettere di girare per 20 minuti, sempre nella stessa direzione come insegnana la mia nonna, e mantecatura all'olio extravergine d'oliva (sono il disappunto della famiglia lombarda)

Seppie cotte al vapore semplicemente.

Dosi per 4, mangiato in 2 con il resto di mezza porzione. 
Decisamente apprezzato.


sabato 23 novembre 2013

GAMBERI AL COCCO & TOPINAMBUR

Nel il mio post malese ricordavo un piatto con le felci, gamberi e cocco. 

Improponibile per me anche solo l'idea di andare  nei  prati a cercare le piante, incapace di gestirne la cottura e soprattutto eventuali effetti collaterali dopo l'ingestione, ho deciso di abbandonare le felci e proporre la ricetta a modo mio.

Gamberi al cocco e vellutata di topinambur al tartufo. 

Nulla di più facile: dopo aver fatto cuocere i topinambur pelati con un filo di acqua aggiungere del sale al tartufo e ridurre il tutto a purea. 

In una padella antiaderente far sciogliere del burro di cocco e soffriggere i gamberi fino a doratura.

Adagiare i gamberi sulla vellutata di topinambur e servire caldo.

Voilà 


giovedì 1 agosto 2013

ESPERIMENTI IN CUCINA, UNA CENA PER COPPIE

Eccoci ad una cena nella cucina di EMVi.
Due coppie, un menù non troppo calorico e tanta fantasia per sperimentare la mia voglia di cucinare il pesce.

Ho cominciato servendo un aperitivo leggero, un immancabile (sulla tavola perchè in foto manca!!) spritz con dei tondi di cetriolo e crema di tonno.


 Come antipasto, un piatto rubato ad un ristorante dei Tulum, in Messico, ma decisamente con meno grassi: parmigiana di gamberi. 
Non storcere il naso, non sai che ti perdi!


Come primo ho proposto un risotto alla barbabietola con soffritto di lardo di colonnata, accompagnato da una tartare di gamberi marinati al lime. 
Mi ero interessata molto tempo fa a questo risotto, non tanto per il sapore, che ad essere onesti non avevo mai assaggiato prima di questo momento, ma per il colore fucsia intenso. Il mio risuta sul bordeaux, ma tutto dipende dalla quantità di tubero che andiamo ad aggiungere. E fa decisamente meno impressione!



Calamaretti all`olio di oliva e sale nero di Cipro, misticanza e pomodori con aceto balsamico alla liquirizia (homemade) sono stati il mio secondo.


Associare il pesce a qualcosa di dolce diverso dal sorbetto è sempre un problema, e il caldo non aiuta certo a gioire della mia pasticceria. Intento di usare il forno: zero.
Ecco percio` un cestino di cioccolato fondente appena "forgiato", con frutti di bosco al naturale, e mirtilli marinati al mojito.




giovedì 4 aprile 2013

CENA di PESCE in CASA VALISI jr.

Non essendo mai stata abituata dai miei genitori, non ho mai mangiato pesce per piu' di vent'anni (a parte il merluzzo impanato che da piccola credevo fosse "recopella", ovvero pecorella....) e di conseguenza non l'ho mai cucinato.

Poi sono andata in Sardegna, in Sicilia, in Puglia, in Calabria... E tutti mangiavano pesce. Ho cominciato con la bresaola di tonno, poi con il salmone, e ora, a patto che non sia viscido (frutti di mare), che puzzi troppo di pesce (sogliola, merluzzo..) o che abbia un nome che mi metta ansia (tipo scorfano o trota) assaggio praticamente tutto.

L'anno scorso a scuola mi sono infine trovata davanti ad un'orata dall'occhio vitreo da pulire e a dei gamberi cui rimuovere testa e carapace e al limite dello svenimento -non figurato-, sono entrata a contatto per la prima volta con il mondo del mare.


E me ne sono appassionata. Il pesce è magro, ricco di omega 3 (anche se la magrezza ne è inversamente proporzionale... gli omega 3 sono volgarmente grassi!!!), facile da cucicnare, veloce e divertente da sfilettare!


Ho invitato a cena mia sorella e due carissimi amici e ho servito loro, per la prima volta, una cena tutta a base di pesce:


ANTIPASTO:

- purea di lenticchie gialle del Canada e acciughe con mazzancolle all'aceto balsamico
- crema di topinambur e capesante caramellate al burro



PRIMO:
- spaghetti n°5 con bisque, gamberetti e zucchine




MAIN:
- filetto di orata con pomodorini datterini bio e olive taggiasche




DESSERT:
- mousse di fragole




Soddisfatta la cuoca, soddisfatti e molto pieni gli invitati!