Ammetto che alle 11pm ancora guardavo il pandispagna farcito di crema pasticciera nudo e mi chiedevo se la pasta di zucchero avesse mai potuto aderire perfettamente al frosting di cream cheese fucsia e se quest'ultimo avesse mai potuto reggere il peso di tutti quei fiocchi che avevo in mente.
Alla fine, dopo aver fatto un giro dell'isolato in bici (di notte,sì) e aver aperto 50 volte il frigo per rassicurarmi che il topic si stesse condensando ho deciso che era l'ora di agire. "Ora o mai più" e ho cominciato a stendere il pdz.
Con una base fucsia, bianchi i fiocchi e i drappi, una corona e tante perle argento ho dato vita alla mia torta da principessa.
Diciamo che dopo aver visto in diretta la demolizione della terza corona in 3D mi sono sentita mancare, ma la fortuna premia gli audaci e ho deciso di optare per una corona distesa.
Ho scoperto troppo tardi che avrei dovuto usare un'altra marca di PDZ aggiungendo per giunta altro CMC.
Ho accompagnato la torta con altrettanto principeschi Cupcakes alla vaniglia con frosting bianchi e fucsia e codette colorate multishape.
Ed ecco come Margherita ha festeggiato il suo 4 compleanno!
mercoledì 20 marzo 2013
martedì 19 marzo 2013
PANNA COTTA & MOU
Un post per valorizzare più le meravigliose foto scattate da ire che la mia (lodevole a parer dei commensali) pannacotta.
Problematica solo per chi mangia kosher in quanto contiene colla di pesce di origine suina, la panna cotta è il dolce dell'ultimo secondo.
Ci metti di più a dosare gli ingredienti che a prepararlo.
Ho spalmato la salsa mou -pronta in 5 minuti- sui bicchieri prima di versarci il composto, li ho lasciati sul davanzale (l'inverno è un ottimo abbattitore di temperatura!) il tempo della cena ed ecco le mie pannacotta pronte e servite.
martedì 12 marzo 2013
WOMEN'S DAY
Diciamo che non sono proprio la femminista accanita che aspetta l'8 marzo per uscire a festeggiare con sole donne.. Ecco, quello proprio no.
E non sono neppure la tipica donna che vuole fuori e tanto meno vorrei che la mia casa venisse intasata da mimose... Perciò penso che neppure le mie amiche lo vogliano...
Così ho riunito i pensieri e ho regalato loro un kit di sopravvivenza: un abito, un paio di scarpe ed una corona. Il tutto giallo mimosa, ma fatto di biscotto!
Si sa che le femmine hanno un debole per le scarpe, perciò inizialmente ne avevo fabbricate una quantità da fare invidia a Christian Louboutin.. Se non fosse che le ho lasciate incustodite.. E Philippe ha ben pensato di mangiarsene qualche paio... Addio al sogno di avere due paia di scarpe a vestito!
Li ho glassati di giallo perché non so perché il colore della festa è il giallo, e questi sono i risultati!
Dedicato alle Franci, alla Chiari, alla mia mamma e alle mie sorelle ::)), alla Robi, alla Virgi, e a tutte le donne che conosco.
E non sono neppure la tipica donna che vuole fuori e tanto meno vorrei che la mia casa venisse intasata da mimose... Perciò penso che neppure le mie amiche lo vogliano...
Così ho riunito i pensieri e ho regalato loro un kit di sopravvivenza: un abito, un paio di scarpe ed una corona. Il tutto giallo mimosa, ma fatto di biscotto!
Si sa che le femmine hanno un debole per le scarpe, perciò inizialmente ne avevo fabbricate una quantità da fare invidia a Christian Louboutin.. Se non fosse che le ho lasciate incustodite.. E Philippe ha ben pensato di mangiarsene qualche paio... Addio al sogno di avere due paia di scarpe a vestito!
Li ho glassati di giallo perché non so perché il colore della festa è il giallo, e questi sono i risultati!
Dedicato alle Franci, alla Chiari, alla mia mamma e alle mie sorelle ::)), alla Robi, alla Virgi, e a tutte le donne che conosco.
mercoledì 6 marzo 2013
OGNI LASCIATA E' PERSA
Ieri volevo cucinare.
Direte: strano!
Ma a mia difesa dico che recentemente non ho avuto gran tempo per sperimentare nuovi piatti e poi sedermi io stessa a mangiarli.
Cucinare per gli altri é stupendo, cucini di più, crei gli abbinamenti più svariati, fino all'ultimo secondo hai il cuore in cuore in gola e ti vengono in mente tutte le cose che avresti potuto-voluto-dovuto fare diversamente, e ti chiedi se piacerà, se il sale è giusto, se la presentazione è ottimale. E non ti rilassi finché non verifichi di soppiatto, studiando le espressioni degli invitati/clienti, se gradiscono o meno, guardandoli che assaporano, gustano, chiudono gli occhi godendosi un dolce. Sì, è bello.
E poi non ingrassi, dettaglio non indifferente.
A volte però succede che desidero cucinare per me stessa. E ieri nonostante sia entrata in casa alle 7.30pm e abbia anche lavato il pavimento post intervento del muratore mi sono messa ai fornelli e mi sono dedicata una cena.
* vellutata di porri al profumo di tartufo
* Torta salata radicchio e asiago dolce
* Pasta di farro con radicchio e mozzarella di bufala
Spiacente per i fratelli Crepaldi che hanno declinato l'invio.
Cuore :)
lunedì 4 marzo 2013
ABBACCHIO&PATATE
Chiamatelo abbacchio, agneau, lamb... Il concetto è lo stesso, senza doverlo chiamare per forza agnello :)
Marinatura veloce in olio, aceto balsamico caramellato (Terre d'Italia) e rosmarino fresco, cottura in pentola in lega di alluminio fuso per gravità con rivestimento antiaderente.
Ho dato una veloce doratura su entrambi i lati, dopo di che sono passata per 10 minuti alla cottura con coperchio ermetico aggiungendo il liquido della marinatura (5min per lato) e ho concluso con una doratura profonda, quasi croccante.
Ho servito l'abbacchio caramellato con patate americane (dolci e arancioni! Scoperte in un fast food d'eccellenza di Parigi..che chiamerei ristorante..) e una patata classica per risaltarne il colore.
Ho tagliato le patate a cubi e le ho cotte nella wok con una punta di olio e cipolla.
Ecco il risultato
Marinatura veloce in olio, aceto balsamico caramellato (Terre d'Italia) e rosmarino fresco, cottura in pentola in lega di alluminio fuso per gravità con rivestimento antiaderente.
Ho dato una veloce doratura su entrambi i lati, dopo di che sono passata per 10 minuti alla cottura con coperchio ermetico aggiungendo il liquido della marinatura (5min per lato) e ho concluso con una doratura profonda, quasi croccante.
Ho servito l'abbacchio caramellato con patate americane (dolci e arancioni! Scoperte in un fast food d'eccellenza di Parigi..che chiamerei ristorante..) e una patata classica per risaltarne il colore.
Ho tagliato le patate a cubi e le ho cotte nella wok con una punta di olio e cipolla.
Ecco il risultato
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